# METRO ERIDANIA ## Dossier di presentazione per il percorso di finanziamento europeo ### BOZZA DI LAVORO — versione 1.0 · 2 agosto 2026 **Promotore:** Mirco Pregnolato — Labo Tecnic Studio, Via Mantovana 78, 45014 Porto Viro (RO), Italia — P.IVA IT01504180298 — info@metroeridania.it > Nota di trasparenza: questo documento è una bozza preparatoria redatta dal promotore > del progetto con la propria community. Non è una domanda ufficiale di finanziamento, > non è un progetto approvato da alcuna amministrazione e le cifre indicate sono stime > parametriche di lavoro destinate a essere sostituite da studi di fattibilità formali. --- ## 1. Sintesi esecutiva Metro Eridania è la proposta di una **rete di mobilità capillare per il Delta del Po**: 28 comuni tra le province di Rovigo e Ferrara e la Città Metropolitana di Venezia (Chioggia), in uno dei territori più fragili e meno collegati d'Italia — e al tempo stesso Riserva della Biosfera UNESCO. Il principio guida non è costruire una metropolitana "da città", ma **cucire il territorio**: la rete ingloba i binari e le stazioni ferroviarie esistenti come nodi di interscambio, ingloba le autolinee attive, e aggiunge ciò che manca — nuove linee di superficie e sotterranee dove necessario, nuove stazioni e fermate leggere, nuovi mezzi, il restyling di quelli esistenti — per portare un servizio degno ai centri oggi senza ferrovia e con poche corse di autobus al giorno. I collegamenti diretti con i presidi sanitari (Rovigo, Trecenta, Adria, Chioggia, Cona, Lagosanto) sono un beneficio strutturale della rete, non il suo scopo: lo scopo è il diritto alla mobilità dei territori marginali. ## 2. Il problema - Vaste aree del Basso Polesine e del Delta (Porto Tolle, Goro, Mesola, le frazioni costiere di Scardovari, Pila, Boccasette, Gorino) non hanno alcun binario. - Il servizio su gomma è rado, in contrazione, inadatto a studenti, anziani, lavoratori. - L'accesso ai presidi sanitari richiede spesso più di un'ora di auto privata. - Lo spopolamento e l'invecchiamento del territorio si autoalimentano con l'isolamento. ## 3. La proposta di rete Baseline attuale (versione 3 del progetto, aggiornata in tempo reale sul sito https://metroeridania.it/map3d.php): - **50 nodi**, di cui 10 stazioni ferroviarie esistenti integrate ("nodi reali", non modificabili) e 7 presidi sanitari collegati; - **36 linee** tra dorsali, linee costiere, capillari, sanitarie e navette urbane; - integrazione tariffaria e di orario con ferrovia (Rovigo–Chioggia, Ferrara–Codigoro, Mestre–Adria) e TPL esistente. La mappa 3D interattiva pubblica mostra la rete e il **valore corrente del progetto**, ricalcolato a ogni modifica con parametri di costo pubblici (costo/km per tipologia di linea, costo/nodo per tipologia di stazione). ## 4. Quadro economico - **Valore corrente di progetto:** calcolato in tempo reale dal database di rete (stima parametrica, pubblicata sul sito con metodo trasparente). - **Quadro finanziario massimo dichiarato:** 100 miliardi di euro per lo scenario completo di lungo periodo (orizzonte pluridecennale, comprensivo di opere, materiale rotabile, riqualificazioni e gestione del ciclo di vita). - Ogni fase sarà oggetto di studi di fattibilità (PFTE), analisi costi-benefici e valutazioni ambientali formali prima di qualunque richiesta di finanziamento. ## 5. Percorso istituzionale ("la piramide") 1. **Comuni** — adesione dei 28 consigli comunali del Delta; 2. **Tavolo dei Comuni** — coordinamento permanente e documento unico di territorio; 3. **Province** — Rovigo, Ferrara, Città Metropolitana di Venezia; 4. **Regioni** — Veneto ed Emilia-Romagna (piani regionali trasporti, FESR); 5. **Stato** — MIT, pianificazione nazionale; 6. **Unione Europea** — candidatura a CEF Transport, FESR e fondi di coesione. A supporto: **commissioni globali integrate** (Enti; Tecnica; Esperti e Professionisti) e la community civica dei lettori verificati, con partecipazione consultiva permanente. ## 6. Coerenza con le politiche europee - **Green Deal / Fit for 55**: trasferimento modale da auto privata a trasporto collettivo elettrico in un'area a forte pendolarismo diffuso. - **TEN-T / CEF**: aggancio ai corridoi Mediterraneo e Baltico-Adriatico tramite i nodi di Ferrara, Rovigo e Chioggia/Venezia. - **Coesione territoriale**: il Delta come area interna e periferica per eccellenza, con indicatori demografici ed economici sotto la media UE. - **UNESCO MAB**: progettazione compatibile con la Riserva della Biosfera Delta Po. ## 7. Rischi principali e mitigazioni | Rischio | Mitigazione | |---|---| | Subsidenza e falda superficiale | Tecniche dedicate (TBM EPB, congelamento), monitoraggio; privilegiare superficie dove possibile | | Rischio idraulico (precedente 1951) | Quote rialzate, compartimentazioni, piani di emergenza con i Consorzi di Bonifica | | Vincoli UNESCO/ambientali | VINCA preventiva, tracciati su corridoi già antropizzati | | Consenso (NIMBY) | Percorso partecipativo strutturato: community, tavoli comunali, voto consultivo | | Sostenibilità economica | Fasaggio: prima le linee a maggior domanda; parametri di costo pubblici e verificabili | ## 8. Stato del progetto e prossimi passi - ✅ Rete v3 definita e pubblicata (mappa 3D interattiva, dati aperti GeoJSON) - ✅ Piattaforma di partecipazione attiva (proposte, voto consultivo, community) - ⬜ Costituzione del Tavolo dei Comuni - ⬜ Studio di fattibilità tecnico-economica (PFTE) del primo lotto funzionale - ⬜ Candidatura ai programmi europei con il supporto delle Regioni --- *Documento generato dalla piattaforma metroeridania.it — tutti i diritti riservati. Il progetto è un'iniziativa civica indipendente: "di tutti e per tutti".*